Come funziona il nuovo Resto al Sud 2.0
Ecco i principali elementi del nuovo bando, utili per chi cerca finanziamenti ristorazione Lecce o finanziamenti nuove attività Lecce e provincia:- Contributo a fondo perduto fino al 75% dell’investimento complessivo, con un tetto massimo che può arrivare fino a € 50.000 per singolo beneficiario, in base al tipo di progetto.
- Possibilità di combinare voucher a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato, riducendo al minimo l’esborso iniziale.
- Ammessi imprenditori, liberi professionisti e società con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Puglia.
- Le spese finanziabili includono: attrezzature, arredi, impianti di cucina professionale, macchinari per ristoranti, software gestionali, lavori di ristrutturazione e digitalizzazione dei processi.
Finanziamenti e ristorazione a Lecce: un connubio strategico
L’area salentina, da Lecce fino ai comuni della costa e dell’entroterra, vive oggi una forte domanda di ristorazione di qualità e di turismo esperienziale. Il nuovo Resto al Sud 2.0 offre la possibilità di valorizzare questo potenziale, fornendo risorse concrete per:- aprire nuovi ristoranti, pizzerie, bistrot o bracerie;
- ammodernare cucine professionali con attrezzature ad alta efficienza energetica;
- avviare laboratori di gastronomia, pasticceria o panificazione;
- realizzare format innovativi come take-away, delivery o food-truck;
- digitalizzare la gestione del locale con software e strumenti per ordini e pagamenti;
- migliorare l’impatto ambientale con soluzioni a basso consumo, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Vantaggi per chi avvia una nuova attività nel settore Ho.Re.Ca.
Il bando Resto al Sud 2.0 non si limita a erogare risorse economiche, ma promuove un modello di impresa sostenibile e duratura. Tra i principali vantaggi per il mondo della ristorazione a Lecce e provincia:- riduzione dell’investimento iniziale grazie al contributo a fondo perduto;
- possibilità di finanziare cucine professionali, impianti, arredi e attrezzature;
- incentivi aggiuntivi per progetti digitali e innovativi;
- priorità per le imprese che generano occupazione giovanile e femminile;
Un’opportunità anche per i fornitori e i consulenti del settore
Chi, come Antonio Nocera e la ditta Cookin di Martano, opera nel campo della progettazione e fornitura di cucine professionali, può integrare questo incentivo nel proprio servizio di consulenza. Cookin, con oltre trent’anni di esperienza nella ristorazione professionale e partner ufficiale Angelo Po Grandi Cucine, può accompagnare i futuri imprenditori nella scelta delle attrezzature più idonee e nella preparazione della domanda di finanziamento. ➡️ Offrire un servizio completo “progetto + finanziamento + attrezzature” permette di supportare il cliente in ogni fase: dalla progettazione del locale alla fornitura delle soluzioni energeticamente efficienti, fino al collaudo e alla formazione del personale.Come presentare la domanda
Le domande si presentano esclusivamente online attraverso il portale Invitalia, seguendo questi passaggi:- Registrazione dell’impresa o del professionista.
- Caricamento del business plan con piano economico, analisi costi-ricavi e obiettivi occupazionali.
- Invio della documentazione sugli investimenti previsti (macchinari, impianti, arredi, software, ecc.).
- Valutazione e approvazione da parte dell’ente gestore.